Nel nome del progresso Milano dice addio al suo tempio. Ma in una città che cambia tutto, resta il dubbio se l’anima del calcio possa davvero essere ricostruita.
Salutato tra le critiche, ha portato trofei e stabilità con risorse limitate: ora l’Inter rischia di scoprire quanto fosse prezioso il lavoro che oggi in troppi danno per scontato.