Anche quest’anno, il Natale è alle porte. Domani, chi più chi meno, mangerà a sazietà e le scatole che da giorni o settimane prendono polvere sotto l’albero, verranno finalmente aperte.
Avete fatto dei regali ai vostri cari? Se non li avete fatti o non siete convinti della vostra scelta, oramai è con ogni probabilità troppo tardi (soprattutto se volete acquistarli online), ma questa guida è perfetta per non farvi trovare impreparati l’anno prossimo. D’altronde una maglia da calcio è un bellissimo regalo da fare a Natale, un oggetto da collezione sgargiante e pieno di significati.
Non ci siamo dati un budget, troverete idee per tutte le tasche. Qualcuna delle maglie di seguito potrebbe essere esaurita: in tal caso, beh, siete arrivati decisamente troppo tardi.
Una maglia del Napoli con una buffa renna cartoon
L’anno scorso il Napoli ha vestito più di 15 kit diversi, poteva mancarne uno natalizio? Sul sito ufficiale è rimasta (in sconto) la versione junior. Obiettivamente vedo meglio questa maglia su un bambino che su un adulto.
Una speciale maglia dell’Atalanta natalizia
L’Atalanta droppa un kit natalizio ogni anno oramai, anche se quest’ultimo fallisce un attimo nell’evocare l’idea delle feste (ne abbiamo parlato anche qui). Se non altro questa, a differenza di quella del Napoli, è indossabile tutto l’anno.
Una maglia dell’Argentina vincitrice dei Mondiali 2022

È già passato un anno da quando l’Argentina ha vinto il Mondiale in Qatar. Per celebrare questa ricorrenza, perché non acquistare una bella maglia con 3 stellette e la patch celebrativa ben visibili sul petto? Sul sito della FIFA è rimasta la versione da donna, quella da uomo invece è introvabile.
Una maglia storica dell’Argentina

Non vi piace (o non avete trovato giusta per voi) la maglia dello scorso mondiale? Allora ripiegate sulla replica ufficiale della famosissima away del 94.
Una maglia che il Natale non lo evoca per niente

Se siete pieni di spirito natalizio ma non amate la neve, il freddo e le renne, potete prendere qualcosa che ricordi il mare, l’estate, le spiagge, come questa bellissima maglia azzurra del Cesena dove i cavallucci marini la fanno da padroni.
Una maglia che non è una maglia da calcio ma un maglione

Classic Football Shirts, leader nella vendita di maglie da pallone usate e non, da una manciata d’anni produce dei divertentissimi ugly christmas sweater ispirati a vari kit più o meno classici. Ne posseggo perfino un paio, che vedete in foto. Sono piuttosto caldi, molto comodi anche se un tantino plasticosi e sono perfetti per fare conversazione in ufficio o in famiglia sotto le feste.
Una maglia che non è una maglia da calcio ma è una tuta

Se dovete fare un regalo a uno di quegli amici appassionati di pallone ma che non concepiscono di indossare una maglia da calcio fuori dal campo, prima di tutto convinceteli che è possibile fare altrimenti, visto che le maglie da gioco oramai stanno trascendendo la loro collocazione originale. Se non li convincete, potete ripiegare su una tuta.
Per loro vi suggerisco questo pezzo abbastanza anonimo (ma facilmente indossabile) del Werder Brema.
Una maglia dell’Inter con sponsor Transformers, indossata in partita e autografata
Unicef ha messo all’asta le maglie speciali con logo Transformers indossate durante la partita con l’Udinese, autografate dai giocatori che le hanno vestite, il cui ricavato andrà in beneficenza. Farete sicuramente un bel gesto, vi accaparrerete un pezzo unico e da collezione (la maglia non è più acquistabile originale da nessuna parte) ma dovete essere preparati a un gran bell’esborso economico.
Una maglia che non mette tutti d’accordo

L’away dell’Arsenal di quest’anno è la maglia divisiva per eccellenza. Se siete delle persone moderne che vestono alla moda vi piacerà tantissimo, altrimenti la odierete alla follia. Prendetela anche di un giocatore divisivo, tipo Jorginho, per ingigantire la portata della vostra scelta di carattere. Perfetta per far incazzare i presenti durante l’apertura collettiva dei regali.
Una maglia della Fiorentina con i fiori vagamente natalizi, ma che in realtà non lo sono affatto.

Una maglia non esattamente di mio gradimento che, se vista in un certo modo, sembra sormontata da una corona di stelle di Natale stilizzate (ovviamente in realtà sono gigli). Prendetela di Kayode o di Ikone, gli unici giocatori gioiosi di questa Fiorentina.
Una maglia della Fluminense di John Kennedy
Il suo talento è luminoso come la stella cometa di Nazaret, ed è anche ben noto a noi che ne abbiamo parlato qui. In più è un bel modo per celebrare la storica vittoria di una squadra affascinante (e che veste una maglia dai colori vagamente festivi).
Una maglia del Nottingham Forest di Elanga
Altro talento luminoso ben noto alla redazione. La maglia di un giovane di ottime speranze che si sta facendo da solo, è perfetta per augurare prosperità al destinatario del regalo.
Una maglia dell’Italia di Raspadori

Il 2024 ci regalerà degli Europei difficili per la nostra rappresentativa nazionale. Fate sì che i vostri cari siano pronti a tifare la squadra di calcio che unisce il popolo dello stivale, regalando una maglia di Giacomino Raspadori, giocatore universale che a sua volta unisce il paese (e i reparti della squadra in cui gioca).
Una maglia nera dell’AS Roma

Non particolarmente natalizia ma incredibilmente elegante, la pazzesca maglia nera dell’AS Roma è il regalo che avrei fatto agli amici della redazione basati nella Città Eterna (a quelli non laziali, almeno). Per originalità, avrei regalato la maglia scudettata con il nome di Valentina Giacinti sulle spalle. Se non fosse stato possibile (e pare non esserlo, la maglia femminile non è disponibile sul sito), la 21 di Dybala funziona sempre.
Una maglia bella per qualcuno a cui volete bene

Se non riuscite a decidervi, regalate qualcosa di bello, qualcosa di senza tempo, indossabile sempre e gradevole alla vista e alla memoria, con cui potrete creare look per ogni occasione. Regalate una bella maglia del centenario del Barcellona: uno di quei kit moderni anche dopo vent’anni, qui disponibile di Guardiola, che ha il valore aggiunto di portare sulle spalle il nome di uno degli allenatori più influenti della storia.
Fun fact: il Barcellona ebbe una stagione orribile indossando questa maglia.
Una maglia brutta per qualcuno che odiate

Se invece dovete fare un regalo per forza a una persona sgradevole senza sense of humor, a differenza vostra, potete optare per una maglia terrificante, come questa dell’AFC Bedale, club appartenente all’undicesima divisione del calcio inglese, creata per una collezione a tema salsicce (?), realizzata a scopo benefico.
Una maglia di Ronaldo

Su dieci persone a cui ho chiesto “che maglia regaleresti per Natale?” sette hanno risposto “una maglia di Ronaldo”. Purtroppo, parafrasando il più famoso trio comico del paese, le maglie di Ronaldo erano finite (su Classic Football Shirts almeno). Potete quindi ripiegare sull’altro Ronaldo, Cristiano, personaggio evidentemente più divisivo le cui maglie sono ancora ampiamente disponibili. Vi consiglio di acquistarne una dello United, quando il portoghese sembrava più simpatico di quanto non sembri ora.
Una maglia del Venezia

Le altre tre persone a cui ho chiesto, hanno risposto invece “una maglia del Venezia”. Le maglie dei lagunari delle ultime 3 stagioni hanno messo d’accordo tutti (a parte i tifosi del Venezia) e sono oggettivamente molto belle. Ho scelto la mia preferita per questa guida, ma, comunque scegliate, non potete sbagliare.
Una maglia in sconto se avete poco budget

Il già citato Classic Football Shirt (se volete collaborare con noi sapete dove trovarci) è pieno di occasioni, avendo addirittura un’intera sezione dedicata agli oggetti sotto le 25 sterline. Vi porto come esempio questa esotica maglia dell’Avenir Foot N’zerekore, club guineano amatoriale. Costa 18 sterline più spedizione, originariamente ne costava 35. Purtroppo non so niente di questo club, ma se decidete di optare per questo regalo, potrete informarvi a riguardo per raccontare al destinatario del dono una storia che sono sicuro sarà interessante.
Una maglia molto vecchia

Per i vostri padri o i vostri nonni, per ricordare i bei tempi andati. Purtroppo le maglie molto antiche sono anche molto costose, per risparmiare potete optare per una replica, come questa ufficiale dell’Inter che riproduce la maglia del 1964.
Una maglia molto recente

Per quelli invece proiettati al futuro, potete prendere qualcosa di molto fresh, come la nuovissima third del Genoa, appena uscita e che ha esordito da pochissimo e con discreto successo contro la Juve.
Una maglia a maniche lunghe per i freddolosi

Le maglie a maniche lunghe sono prodotte sempre più raramente, i calciatori tendono a indossare semplici termiche sotto la maglia principale, che garantiscono anche un miglior controllo della temperatura. Qualcuna però c’è, come ad esempio questa dei Rangers, non esattamente indimenticabile, ma in versione da gioco e a prezzo decisamente ribassato. Sembra piuttosto comoda.
Una maglia del Camerun senza maniche per chi il freddo invece non lo soffre

Anche qui potete giocare sul contrasto tra stagione fredda e maglia “estiva”. Al contrario delle maglie a maniche lunghe, che sono pienamente regolamentari, quelle senza maniche sono permesse oramai solo nel basket. Questa del Camerun venne utilizzata praticamente solo per la coppa d’Africa di quell’anno, venendo bannata per il mondiale a cui era destinata, diventando un pezzo storico. Purtroppo un esemplare originale di questa maglia è praticamente irreperibile. Se non potete fare diversamente, potreste affidarvi a una replica, ma non è la stessa cosa.
Una maglia di Di Natale

Naturalmente.