Sette pepite dal Brasile per la nostra Serie A

Abbiamo ipotizzato un acquisto proveniente dal Brasile per ognuna delle migliori squadre della nostra Serie A.

«Quando lo vidi la prima volta mi misi le mani nei capelli: occhialini, pettinatissimo, faccia da bravo ragazzo, solo non vedevo la cartella con i libri e la merendina. Oddio, abbiamo preso uno studente universitario. Poi però è sceso in campo e… Apriti cielo. Con il pallone tra i piedi era mostruoso. Uno dei giocatori più forti che abbia mai allenato». Con queste parole Carlo Ancelotti ricorda quel 16 agosto del 2003, in cui un giovanissimo Ricardo Kakà atterrava a Malpensa. 

Era un periodo diverso, un tempo in cui i fenomeni brasiliani avevano il sogno di approdare in Serie A. Con il passare degli anni il nostro campionato ha perso sempre più appeal, e i ruoli si sono invertiti; ora siamo noi a sognare quei colpi, aspirando a riottenere il potere d’acquisto per convincere le migliori stelle del Brasileirao. I giovani brasiliani però vedono meglio i campionati esteri. Di contro, per via di una disparità economica con gli altri campionati che si fa sempre più importante, le squadre di Serie A non sono più disposte a scottarsi, preferendo un usato sicuro.

Le pepite d’oro nel Brasileirao si trovano sempre, basti pensare che negli ultimi anni, nei quali la qualità del massimo campionato brasiliano si è notevolmente abbassata, sono comunque esplosi giocatori del calibro di Endrick, Estevao Willian, Gabriel Moscardo, Lucas Beraldo e Marcos Leonardo, per dirne un paio. Siamo quindi andati a scavare nel campionato brasiliano, cercando qualche giocatore scivolato tra le crepe del nostro sistema di scout, per rispondere alle esigenze dei migliori club di Serie A.

Kaiky Naves – Juventus

Nome: Kaiky Naves
Ruolo: Difensore centrale
Anno di nascita: 2002
Squadra: Palmeiras
Valore di Mercato: 2 mln

La nuova Juventus di Thiago Motta ha assolutamente bisogno di un centrale che possa impostare, così da affiancarlo a Bremer (che in marcatura rimane tra i top di ruolo al mondo), motivo per il quale i bianconeri hanno cercato a lungo Calafiori. Un’opzione potrebbe essere il giovane centrale del Palmeiras, Kaiky Naves.

Il difensore brasiliano è stato promosso quest’anno dall’Under 20 alla prima squadra, mostrando una personalità incredibile nonostante la giovane età ed il salto appena compiuto. Esclusi i primi 5 campionati europei, Kaiky Naves si piazza al 97% per azioni difensive che hanno portato al tiro, 98% per passaggi a cui è seguito direttamente il tiro, 96% per passaggi che hanno contribuito al gol. Statistiche incredibili in fase di possesso, che abbinate ai numeri in fase di non possesso – 98% per contrasti vinti, 98% di intercettazioni, 93% per tiri bloccati – lo rendono un prospetto interessantissimo.

Kaiky Naves ben presto arriverà in Europa, e dato il prezzo indicativo di due milioni, al momento ne potrebbero bastare sei o sette per portarlo in Italia. Siamo pronti a scommettere da qui a 3 anni questa cifra sarà quasi dieci volte più grande.

Bento – Inter 

Nome: Bento Matheus Krepski
Ruolo: Portiere
Anno di nascita: 1999
Squadra: Athletico Paranaense
Valore di Mercato: 15 mln

Individuare dove debba intervenire una squadra che ha vinto lo scudetto con diciannove punti di vantaggio non è facile. Sommer è un buon portiere, che para ciò che deve parare, ma probabilmente visti anche i trentasei anni si avvia verso la fase discendente della sua carriera. Scommettere sul solo Martinez forse ad oggi è ancora un azzardo.

Ecco quindi che il primo nome sulla lista di Marotta è Bento, miglior portiere del Brasileirao e terzo portiere della Seleçao dietro ad Alisson ed Ederson (ma non per molto, visto che dopo la disfatta di questa notte contro l’Uruguay in patria ne chiedono addirittura la titolarità). Alto 190 cm, la caratteristica principale di Bento è la forza tra i pali e nell’uno contro uno (circa il 79% di tiri parati negli ultimi 365 giorni), al quale abbina grandi capacità di lettura in uscita, specialmente sui cross alti. Può crescere nell’uso dei piedi, ma ci sono tutti gli ingredienti per far sì che Bento diventi uno dei migliori portieri del panorama mondiale.

Wesley – Roma

Nome: Wesley Gassova
Ruolo: Ala sinistra
Anno di nascita: 2005
Squadra: Corinthians
Valore di Mercato: 10 mln

La squadra di De Rossi paga il non avere a disposizione giocatori in grado di saltare l’uomo. La fascia sinistra giallorossa necessita di qualcuno che cerchi sistematicamente l’uno contro uno, creando superiorità con strappi che in rosa mancano disperatamente. Wesley Gassova, ala sinistra del Corinthians, sarebbe l’acquisto ideale; e non siamo gli unici a dirlo, visto che mentre scrivevamo questo articolo Cafu ha consigliato ai giallorossi proprio questo funambolo classe 2005. 

Wesley è un esterno sinistro capace sia di entrare dentro il campo che di andare sul fondo. Come detto, la sua caratteristica principale è sicuramente il dribbling: rispetto alle altre ali, è nel 99° percentile per dribbling riusciti, 99° percentile per dribbling tentati, 95° percentile per progressioni palla al piede (addirittura nel 99° se considerate solo quelle nell’ultimo ⅓ di campo). Le statistiche non sono tutto, è vero, ma danno una grande idea di come si comporti un giocatore sul rettangolo verde. I margini di crescita di Wesley sono incredibili, essendo ad oggi assolutamente carente in fase di gol e assist, complici scelte spesso sbagliate (nonostante una grande capacità e potenza di tiro). Ecco allora il compito di chi lo acquisterà: imbrigliare un po’ quello che ad oggi è un cavallo pazzo. Occhio però: pare che la concorrenza sia già fittissima.

Giay – Milan

Nome: Augustin Giay
Ruolo: Terzino destro
Anno di nascita: 2004
Squadra: Palmeiras
Valore di Mercato: 7,5 mln

Ecco dove le italiane, ma in generale tutte le squadre europee, hanno dormito: il Palmeiras si è appena assicurato le prestazioni del terzino destro del futuro per soli 7,5 milioni, prezzo che vedremo almeno raddoppiare quando questo terzino argentino inevitabilmente sbarcherà in Europa. Capitano della Seleccion U21 e cresciuto nel San Lorenzo, è un terzino forte fisicamente, che sa farsi valere nei duelli e nella marcatura a uomo. Dà però il meglio di sé in fase di possesso: si propone costantemente per attaccare l’area di rigore grazie all’incredibile allungo. Se dovesse partire Theo, sarebbe il sostituto ideale come caratteristiche (agendo però sulla fascia opposta). Purtroppo bisognerà però aspettare almeno 6 mesi, essendo appena approdato al Verdao. Ecco un resoconto completo del nostro Daniele Carboni.

Helinho – Napoli

Nome: Helinho
Ruolo: Ala destra
Anno di nascita: 2000
Squadra: Red Bull Bragantino
Valore di Mercato: 7 mln

Negli ultimi anni l’attacco del Napoli ha patito l’assenza di un’alternativa di livello a Politano: con l’arrivo di Conte servirà un giocatore capace di giocare anche da seconda punta. Con queste caratteristiche al momento il più pronto per l’arrivo in Europa è sicuramente Helinho, che nell’ultimo anno ha compiuto quel salto a livello mentale necessario per diventare un giocatore completo. 

Mancino, ama giocare a piede invertito per rientrare sul sinistro e scaricare con la massima potenza in fondo alla rete. In 10 partite ha segnato finora 5 reti (su 1.9 xG, a dimostrazione delle grandissime capacità di finalizzazione) e fornito 2 assist, abbinando a ciò un ottimo contributo in fase difensiva – un requisito fondamentale per un allenatore come Antonio Conte. 

Garro – Atalanta

Nome: Rodrigo Garro
Ruolo: Centrocampista
Anno di nascita: 1998
Squadra: Corinthians
Valore di Mercato: 7 mln

Ecco un altro argentino arrivato quest’anno in Brasile. Nonostante non sia più considerabile un giovane, Rodrigo Garro rappresenterebbe il sostituto ideale di Teun Koopmeiners nello scacchiere di Gasperini, essendo capace di giocare da mezz’ala, da trequartista e all’occorrenza anche da seconda punta.

Garro è un motorino incredibile, che ama coprire tutto il campo mordendo le caviglie degli avversari. Con le sue capacità si sposa perfettamente con il pressing a tutto campo della Dea (circa 6 palle recuperate a partita, la maggior parte nell’ultima tre quarti di campo). Giocatore solo di quantità? Assolutamente no, vedere qui sotto per credere:

Pedro – Lazio

Nome: Pedro Guillherme
Ruolo: Attaccante
Anno di nascita: 1997
Squadra: Flamengo
Valore di Mercato: 23 mln

La Lazio ad oggi ha bisogno di diversi ruoli, tra questi un attaccante che possa prendere il posto di Ciro Immobile per capacità di finalizzazione (in quanto né Castellanos né Noslin hanno il gol come principale caratteristica). Ecco però il vero vulnus del Brasileirao, le punte: da anni i verdeoro non riescono a tirar fuori un attaccante di livello internazionale, se non per qualche rarissima e ugualmente costosa eccezione. Al momento in patria il miglior numero 9 è quel Pedro (non) visto anni fa alla Fiorentina, complice lo stop del campionato per COVID ed un rapporto non eccellente con Montella prima e Iachini poi.

Dal ritorno in patria Pedro è diventato probabilmente la punta più efficace di tutto il Sud America, segnando con continuità ed aiutando anche la squadra in fase di costruzione.
Forte di testa, nei 16 metri, nel tiro da fuori e anche assist-man, i numeri nel 2024 sono incedibili: 27 gol e 7 assist in 36 partite, tra cui quello da numero 10 fatto registrare settimana scorsa contro il Mineiro.